ROCCE DA ACQUARIO: caratteristiche Dragon Stone, Seiryu, Ardesia, Arcobaleno, Pagoda, Quarzo, Lavica

ROCCE DA ACQUARIO: caratteristiche Dragon Stone, Seiryu, Ardesia, Arcobaleno, Pagoda, Quarzo, Lavica

Iwagumi-Aquascape-Style_2In aquariofilia le rocce, intese come elemento decorativo di una vasca, sono state sempre utilizzate e con il progredire dell’ Aquascaping la richiesta delle più svariate forme e qualità, è aumentata a dismisura. Solitamente quando si vuole allestire un acquario, sopratutto se vogliamo un layout in stile Iwagumi, ovvero composto principalmente da pietre e vegetazione, necessitiamo di molto materiale roccioso, sarà per questo motivo, necessario conoscere l’ effetto sia estetico sia chimico di ogni roccia che avremo all’ interno del biosistema. In questo articolo analizzeremo le più famose e comuni pietre da allestimento che troviamo in commercio come Seyryu stone, Dragon stone, Mountain stone, rocce laviche, quarzo, pagoda, roccia arcobaleno, ardesia, laterizi, sodaliti e ciottoli di fiume; ma prima di entrare nei dettagli è fondamentale conoscere il trattamento che dovrà essere effettuato in tutti i casi prima dell’ immissione in vasca.

1 – Sapere con certezza il grado di alcalinità e rilascio di elementi che potrebbero influenzare i valori dell’ acqua in vasca come PH GH KH Nitriti e Nitrati.

2 – Effettuare la prova carbonatica autonomamente, mettendo una semplice goccia di anticalcare “Viakal” o Acido Muriatico o Acido Cloridrico HCL e attendere l’ eventuale reazione “sfrigolamento”. Più la reazione sarà forte, più la pietra sarà alcalina e rilascerà in acqua carbonati che inalzeranno PH, GH, o KH.

3 – Effettuare un accurato lavaggio con l’ aiuto di bruschini o spazzole sotto acqua corrente per eliminare detriti o eventuali animali al loro interno.

4 – Effettuare una bollitura in acqua per almeno 30 minuti per eliminare tutti gli eventuali elementi patogeni come batteri o minuscoli insetti.

seiryustonesSEIRYU STONE e MOUNTAIN STONE: Sono rocce di origine calcarea, insieme alle Dragon stone e alle Mountain stone sono le più utilizzate negli allestimenti di Takashi Amano, il colore va dal grigio scuro al grigio chiaro, con venature bianche. Molto famose per la loro forma ricca di insenature e pertugi, ricordano paesaggi rocciosi e sono ottime per piante epifite ed allestimenti Iwagumi, essendo di origne calcarea purtroppo rilasciano carbonati e quindi altereranno i valori dell’ acqua, perciò dovrà esser utilizzata in modo contenuto nella composizione del layout oppure consigliamo oltre al trattamento prima descritto, l’ immissione di queste ultime in soluzione di Hcl acido cloridrico al 30%  con acqua e lasciare agire per 3/4 giorni, così da far reagire la parte esterna della roccia e rilasciare meno carbonati quando verranno utlizzate in vasca.

Ohko_stone_1_grandeDRAGON STONE:  insieme alle Seiryu stone e alle Mountain stone sono le più utilizzate negli allestimenti di Takashi Amano, il colore va dal marrone al giallo scuro con riflessi rossi o verdi, ha la caratteristica di essere molto leggera poichè ricca di numerosi fori e insenature quindi pratica per i fondi di vetro delle vasche. La Dragon stone è buonissima per le piante epifite che si attaccheranno molto rapidamente ed ha la caratteristica di non rilasciare carbonati e quindi non altererà i valori dell’ acqua, perciò potrà essere largamente utilizzata nella composizione del layout. Per concludere si consiglia un ottimo lavaggio e bollitura poichè nei fori si insedierà molto fango o terriccio e di conseguenza la possibilità di contaminazione del biosistema.

72182-7024681ROCCIA LAVICA O VULCANICA: Queste pietre sono aggregazioni naturali di origine lavica e quindi molto leggere perchè eccezionalmente molto porose. Tutto ciò va a vantaggio del peso totale sul vetro della vasca, ma la caratteristica più importante di queste rocce è la presenza di milioni di micro-fori che favoriranno l’ insediamento dei batteri nitrificanti propedeutici allo sviluppo dell’ acquario come Nitrobacter e Nitrosomonas, non a caso viene utilizzata anche in forme ridotte come substrato per favorire il passaggio di acqua e rendere maggiormente ossigenato il fondo. Ottima qualità è anche quella di non alterare i valori dell’ acqua.

granulati-ardesia-grigia_2ARDESIA O LAVAGNA: Questa roccia, ha origine da sottili stratificazioni di limo, ha una peso relativamente contenuto ed è principalmente composta in lastre, questo permette di offire vaste superfici liscie (molto utili per la deposizione di uova di alcune specie) ed ha una forma molto elegante ed utile in alcuni allestimenti. Il colore è molto scuro, solitamente nero o verde cupo, con qualche venatura bianca. L’ ardesia ha la caratteristica di non rilasciare carbonati e quindi non altererà i valori dell’ acqua, perciò potrà essere largamente utilizzata nella composizione del layout.

quarzosassoaQUARZO: Il quarzo è un minerale molto presente sulla crosta terrestre ed è costituito da tetraedri di silicio e ossigeno, si presenta in svariate forme come la pietra arenaria ed il granito, generalmente in acquario lo troviamo sottoforma di piccoli ciottoli o ghiaia, per comporre il substrato ed ha la caratteristica di non rilasciare carbonati, quindi non varierà i valori dell’ acqua. Unica nota a suo sfavore è l ‘ effetto estetico un po “sintetico” a causa della sua lucentezza e colore.

sassi di fiume wutel.net_crelabCIOTTOLI DI FIUME: Sono pietre smussate di forma ovale o sferica per effetto levigante del passaggio dell’ acqua, ne esistono di infiniti colori e sono molto apprezzati per la loro naturalezza, soprattutto per i layout “Biotopo” dove si tente a ricreare le condizioni più simili possibile alla realtà di dove vivono le varie specie. La maggior parte delle volte sono rocce di origine calcarea quindi influenzeranno i valori dell acqua rilasciando carbonati, perciò sono indicate soprattuto per Ciclidi Africani. Se si decide di raccoglierle direttamente dal letto di un fiume, oltre al trattamento sopra indicato obbligatorio, effettuare la prova carbonatica per individuare il reale effetto nel vostro acquario.

vasi-teracotta-giardino-anfora-tagliataLATERIZI, TERRACOTTA, CERAMICA E COCCI: I laterizi in generale, formati per maggior parte da terracotta e quindi da argilla,  hanno la caratteristica di avere dei micro-pori che favoriranno l’ insediamento dei batteri nitrificanti propedeutici allo sviluppo dell’ acquario come Nitrobacter e Nitrosomonas. Possono essere utilizzati in acquari dove vogliamo ricreare biotopi, ad esempio fondi di fiume, oppure in vasche dedicate alla riproduzione poichè i laterizi lisci forniranno superfici ottimali per la deposizione delle uova, mentre invece i cocci come per esempio vasi o mattoni forati offriranno riparo per coppie o avannotti in accrescimento.

roccia arcobalenoROCCIA ARCOBALENO: Le rocce arcobaleno, si distinguono dalle altre per la particolare colorazione molto vivace, solitamente bianco e arancione o bianco e rosso. Sono pietre di origine sedimentara e derivano dal Messico, spesso sono artificialmente bucate al centro per aiutare l’ attaccamento delle piante epifite, ed anche se il loro effetto estetico risulterà non molto naturale ma un’ pò sintetico non rilasciaranno carbonati e quindi non altereranno i valori dell’ acqua, perciò potranno essere largamente utilizzate negli allestimenti.

13443ROCCIA PAGODA: Queste roccie hanno la particolarità di avere un ottima estetica, è formata da più strati di colore grigio e marrone, ricorda quasi il legno. Come punto a suo favore, è una pietra che non rilascia carbonati in acqua, perciò potrà essere utilizzata in larga quantità, sempre dopo il trattamento sopra elencato.

r1220ROCCIA SODALITE: Queste pietre sono le cosidette “pietre silicate” ed hanno la caratteristica di essere molto colorate, solitamente blu, giallo o rosso. Hanno la buona caratteristica di non rilasciare carbonati e quindi di non alterare i valori dell’ acqua, perciò potranno essere largamente utilizzate, l’ unico incoveniente, a parer nostro è l’ effetto estetico un’ pò sintetico e fumettistico ma questo dipende dal gusto personale.

Immagifdsfdsne_2 copiaIn conclusione, la scelta delle rocce da inserire in acquario, adrà fatta secondo criteri estetici, secondo criteri funzionali in relazione alle piante e ai pesci, ma anche in base alla chimica ed ai valori che vorremo avere in futuro; detto questo dovremmo valutare anche la somma di altri elementi che si inseriranno in vasca e creare quindi un equilibrio adeguato alle nostre esigenze. Se avremo quindi difficoltà a far salire il kh, gh e ph potremo utilizzare fondi al quarzo e inserire qualche pietra calcarea, se invece avremo, come nella maggior parte dei casi, difficoltà a tenere ph, gh e kh bassi; poremo uttilizzare fondi allofoni o terre fertilizzate e pietre non calcare, oppure rocce leggermente calcaree ma trattate con acido cloridrico al 30%  con acqua e lasciate agire per 3/4 giorni, così da far reagire la parte esterna e rilasciare meno carbonati quando verranno utlizzate in vasca.