CIBO PER PESCI DI ACQUARIO: tipologie, consigli e somministrazione del mangime

CIBO PER PESCI DI ACQUARIO: tipologie, consigli e somministrazione del mangime

FISH_RING_PARENTLa somministrazione del cibo ai pesci che sono in vasca, è spesso considerata una operazione di poca importanza o di secondaria necessità, invece è un argomento molto importante sei per il benessere dei pesci e dei crostacei che alleviamo, sia del benessere della vasca e del biosistema. Il primo errore che generalmente facciamo, escludendo la tipologia di cibo adeguata o meno agli esseri viventi che abbiamo in acquario, è quello di sbagliare le quantità: se saranno scarse o inadeguate i pesci non cresceranno nel modo giusto e non in salute, se invece saranno troppo abbondanti, andremo incontro a picchi troppo alti di ammonica, aumento di nitriti e nitrati, inquinamento in generale, quindi sempre danni alla salute dei pesci, ed inoltre potremmo favorire la crescita indesiderata di alghe. Per ovviare a questi problemi, secondo la nostra esperienza,  andrà scelto il giusto genere di mangime e la somministrazione dovrà essere in quantità tale che il il termine del cibo in sospensione avvenga in un periodo che va da 1 minuto a 5 minuti max. Tutto quello che rimarrà, andrà ad inquinare e a danneggiare il biosistema del vostro acquario, valutate quindi anche di somminstrare piccole quantità 1 o 2 volte al giorno.

ImmsdsaagineIl cibo o mangime che deve essere somministrato ai pesci e ai crostacei in acquario deve essere scelto a seconda delle necessita dei singoli generi, ed è generalmente suddiviso in cibo vegetale per pesci vegetariani e cibo animale per pesci carnivori. Le principali categorie che potrete scegliere sono; cibo secco, cibo vivo, cibo fresco, andiamo a conoscerli nel particolare:

ImmagisadneCIBO SECCO: Questa tipologia è la più diffusa ed usata per alimentare i pesci e i crostacei poichè molto comoda, sopratutto per la sua facile conservazione, praticità di somministrazione, e scarsa proprietà di inquinamento dell’ acqua. Inoltre è specifica per pesci vegetariani, carnivori, o onnivori e spesso ben integrata con vitamine ed altri elementi necessari per un buon sviluppo dei pesci. gfdgdfgg copiaPossiamo trovare vari tipi di mangime a seconda delle necessità nutrizionali degli animali e della grandezza della loro bocca, infatti esistono vari formati come per esempio le scaglie composte da farine compresse e poi ridotte in scaglie di varie pezzature, hanno la proprietà di galleggiare in superficie quindi con l’ aiuto di apposite mangiatorie non si sparpaglieranno in tutta la vasca; nessuno vieta di ridurle in frammenti più piccoli se vengono somministrare a pesci con bocca più piccola. Immagine_2Altri formati, spesso utlizzati per ciclidi o pesci da fondo, sono il pellet ed i microgranuli, anch’ essi hanno la proprietà di galleggiare oppure di rimanere a fondo come le compresse da fondo ed hanno una forma più invitante che ricorda piccole sfere o piccoli bachi. Infine esistono le polveri, che sono anchessi dei microscopici granuli, adatti sopratutto alla somministrazione di cibo agli avannotti in crescita.

artemia_salina_bh0173 copiaCIBO VIVO: Questa tipologia è adatta ai pesci carnivori e predatori che necessitano di cibo vivo per nutrirsi, solitamente non sono solo grandi Ciclidi ma anche Betta Splendens, Neon, Cardinali, e tanti altri. Solitamente gli esseri vivendi appartenenti alla categoria del cibo vivo sono i Naupli di Artemie Saline chiamate anche Scimmie di mare, larve di zanzara, camole, larve rosse, bigattini, chironomus, daphnia, enchitrei o nel caso di grandi predatori, piccoli pesci. (sconsigliato). La somministrazione del cibo vivo è di fondamentale importanza per questo genere di pesce, poichè favorirà il corretto sviluppo, un ottima vitalità e colore. Inoltre il cibo vivo è privo di conservanti e coloranti quindi migliore per la salute e spesso l’ unico alimento del quale si ciberanno gli avanotti in allevamento.

asdaddasddCIBO FRESCO: Questa tipologia è la stessa del cibo vivo, ma è più adatta a chi non ha la possibilità di allevare piccoli animali da somministrare in un secondo momento, è infatti spesso tutto congelato e conservato in freezer. Gli alimenti congelati sono ovviamente larve di zanzara, camole, larve rosse, bigattini, chironomus, oppure piccoli pezzi di carne come fegato o cuore, pezzi di pollo, piccoli pesci o insetti. E’ consigliata per chi non ama vedere animali vivi mangiati da altri animali, è comoda e sana poichè la coservazione avverrà per congelamento e quindi priva di conservanti, ma ovviamente scarsa di integrazione di vitamine ed altri elementi. Per la somministrazione, ricordarsi di scongelare completamente prima di lasciarla in acqua, poichè i pesci potrebbero risentirne, ingerendo pezzi congelati.

feeding-fishPer concludere e rispondere ad una delle domande più frequenti che è: “come posso somministrare cibo ai miei pesci se non sono presente in casa?” Possiamo dire che solitamente secondo la nostra esperienza se si tratta di un weekend o massimo 3/4/5 giorni, non vi dovete preoccupare, ovvero non importerà dare del cibo per un periodo così breve, al massimo potrete incrementare la somministrazione il giorno prima della vostra assenza. I pesci in natura riescono ad adattarsi alle varie situazioni e potranno farlo anche i vostri. -font-b-Resun-b-font-font-b-Aquarium-b-font-Digital-Automatic-Auto-Fish-FoodSe invece questo periodo di ipotetico digiuno dovesse essere da una settimana a qualche mese, allora dovrete adottare l’ uso delle mangiatoie elettroniche temporizzate, oppure l’ utilizzo di compresse da fondo o adesive da vetro, che rilasceranno cibo lentamente e solo quando i pesci ne avranno bisogno.