MANUTENZIONE E PULIZIA DI UN ACQUARIO – filtro meccanico e biologico

MANUTENZIONE E PULIZIA DI UN ACQUARIO – filtro meccanico e biologico

Per parlare della pulizia, della manutenzione della vasca e del filtro interno o esterno, bisogna conoscere il “ciclo dell’ azoto”. Come tutti sappiamo l’ acquario è un micro-mondo con all’ interno un biosistema composto da esseri viventi animali e vegetali, che per le loro funzioni vitali, si alimentano, vivono e producono scarti. Solitamente il mondo animale ed il mondo vegetale convivono alla perfezione poichè simbioticamente scambiano i loro “prodotti”, ovviamente però è impensabile costruire un biosistema dove il rapporto sia così paritario da non dover mai pulire o manutenere la vasca, mi spiego meglio; l’ acqua presente in vasca subirà una degradazione causata dalle sostanze di scarto dei pesci come l ‘ ammoniaca e l’ anidride carboinca (feci, urine, cibo non mangiato, piante in decomposizione) , dando così origine al così detto “ciclo dell’ azoto”, che consiste nella trasformazione dell’ ammonio (molto dannoso),  in nitriti e successivamente in nitrati (molto meno dannosi).ciclo azoto

I principali autori di questa trasformazione sono dei batteri nitrificanti conosciuti come Nitrosomonas e Nitrobacter che si formano naturalmente o che possiamo introdurre noi al momento dell’ allestimento, in vasca nel substrato, o nel filtro nei cannolicchi. Ricordatevi che questi batteri prediligono zone ossigenate come ghiaia porosa, roccia vulcanica, cilindretti ceramici e addirittura le foglie delle piante.

MVI_5140.MOV.Immagine001I sistemi meccanici che adotteremo per prevenire questa degradazione consistono nell’ eliminare fisicamente le alghe e le patine che si formano sui vetri e sugli arredi con l’ ausilio di lamette, raschini o spazzolini, oppure l ‘ aspirazione dei detriti o escrementi dal fondo, con l’ aiuto di appositi sifoni, e la sostituzione della lana di perlon, lana di roccia o il risciacquo delle spugne all’ interno del filtro con acqua di acquario.

MVI_5140.MOV.Immagine002I sistemi chimici che sfrutteremo saranno tutti quelli che favoreggeranno la formazione e la proliferazione dei batteri Nitrosomonas e Nitrobacter, ovvero creare ampie aree riccamente ossigenate e porose all’ interno della vasca, ed utilizzo di cannolicchi nel filtro, con immissione dei batteri vivi al loro interno. Ovviamente i cambi di acqua dovranno essere all’ incirca del 10% 20% a cadenza a seconda delle esigenze, ed un altro metodo efficace è quello dell’ utlizzo ed il cambio di carboni attivi all’ interno del filtro, che aiuterà ad assorbire tutte quelle sostanze in eccesso.

L’ alternanza tra i due metodi di pulizia è certamente soggettiva e cambia da vasca a vasca, dobbiamo tenere sotto controllo tutti i valori, in particolare i Nitriti  i Nitrati ed i Fosfati; generlamente in una vasca dove il biosistema è correttamente bilanciato e dove i batteri funzionano bene, la pulizia meccanica si effettua 1 volta al mese, ed i cambi di acqua da 1 volta ogni 10 giorni a 1 volta ogni 2 mesi.