Parassiti in Acquario, individuazione ed eliminazione

Parassiti in Acquario, individuazione ed eliminazione

I parassiti sono esseri viventi esterni portati in acquario solitamente nel momento in cui inseriamo nuove piante o nuovi pesci. Inizialmente non si presentano come problema poichè sono innoqui e in numeri esigui, ma riproducendosi possono arrivare ad essere infestanti, inoltre essendo animali detrivori, se il numero aumenta si potrebbero verificare danni alle piante e alla vegetazione. Pirma di conoscere i metodi di eliminazione andiamo a vedere le specie più diffuse: Chiocciole Planorbis, Physa, Melanoides, Acroloxus, mentre invece i parassiti che si cibano di carne sono le Planarie e i Nematodi.

CHIOCCIOLA MELANOIDES:melanoides_tuberculata_alex-kawazaki

Sono chiocciole con conchiglia conica allungata con opercolo, non si nutrono di piante ma di detriti.

CHIOCCIOLA PHISA:physa-marmorata

E’ un tipo di chiocciola molto diversificata, può essere colorata o bruna ed ha una conchiglia a forma di cono corto molto fragile.

CHIOCCIOLA PLANORBIS PLANORBARIUS:katushka13

E’ una conchiglia di forma piatta e piana, fragile e priva di opercolo, ha un aspetto molto bello e colorato,  per questo è anche commercializzata, ma attenzione alla sua  proliferazione poichè se raggiungerà un alto numero di esemplari, invece di avere un effetto positivo di diminuzione delle aghe (prelibato cibo per essa) otterremo un effetto negativo poichè inizierà a mangiare le piante.

CHIOCCIOLA ACROLOXUS:ferrissia_clessiniana_-282_mm-29

Ha una conchiglia trasparente fragile e a forma di cappuccio, è di dimensioni ridottissime ed aumenta in numero a seconda del cibo disponibile in vasca.

PLANARIE E NEMATODI:
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Sono dei piccoli vermi di color bianco, abbastanza innoqui e si trovano nelle zone  meno ossigenate come fondi non ben “areati”, filtro, o diffusore CO2.

I metodi che consigliamo per eliminare questi tipi di parassiti possono essere suddivisi in 3 tipi: METODO MECCANICO, METODO BIOLOGICO, METODO CHIMICO.

608_2METODO MECCANICO: prevede l’ eliminazione fisica direttamente dagli arredi, dalle piante o dal fondo, a mano o con l’ aiuto di appositi strumenti come pinze o meglio ancora con specifiche trappole, composte da esche presenti all’ interno ed entrare a senso unico.b400 Dopo l’ intrappolamento dei parassiti potrai estrarli facilmente e reimmettere in acquario le trappole vuote. Un altro medoto “fai da te” è quello di legare l’ esca ad un filo (nel caso delle chiocciole, verdura come lattuga o zucchine, nel caso di nematodi o planarie pezzi di carne)  e rimuoverla manualmente al momento del pasto dei parassiti.


OLYMPUS DIGITAL CAMERAMETODO BIOLOGICO:
prevede l’ immissione in acquario di alcune specie di pesce come Botia e ciclidi per le chiocciole con guscio, o  Betta Splendens e Macropodus Opercularis per le planarie ed i nematodi. E’ un metodo molto efficace e naturale ma ovviamente comporta l’ aumento di soggetti in vasca che non è detto che siano ben accolti da altri pesci, senza considerare la crescita che avranno e quindi il carico biologico sul biosistema della vasca.

ImmagineasdIl metodo biologico più efficace infatti è l’ immisione di chiocciole Killer le così dette “Lumache Killer” “Anetome Helena”, un gasteropode carnivoro e cannibale che si nutre di altre chiocciole. E’ da noi reputato un ottimo compromesso poichè non si riprodurrà facilmente e in un acquario di 100 litri ne basteranno 3 esemplari circa.

METODO CHIMICO: prevede l’ immisione in acquario di appositi prodotti chimici che grazie alla loro tossicità uccideranno i vari tipi di parassiti, ovviamente per noi di Aquascaping Lab è il metodo più sconsigliato, poichè tutto ciò che è velenoso, anche se in minima parte, danneggerà anche gli altri esseri viventi o piante. Inoltre dopo l’ effetto desiderato, avremo in vasca sempre il prodotto che dovrà essere rimosso con cambi di acqua e carboni attivi nei filtri. Per concludere, tutti i cadaveri dei parassiti dovranno essere tolti per non aumentare nitriti e nitrati o putrescenze.