GARRA RUFA – Cyprion Macrostomus – scheda tecnica (viaggio in Grecia alla ricerca del pesce dottore)

GARRA RUFA – Cyprion Macrostomus – scheda tecnica (viaggio in Grecia alla ricerca del pesce dottore)

Nome, origine e famiglia:

Garra rufa, doctor fish, cyprion macrostomus, pesce dottore, Pedicure fish. Appartenente alla famiglia Cyprinidae, questa specie è diffusa in Medio Oriente, nelle acque dolci della Turchia, Iran, Siria, Giordania e bacino idrografico di Tigri ed Eufrate, dove abita fiumi, lagune, canali, stagni.

Aspetto e comportamento:

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Corpo tozzo e allungato, a sezione arrotondata, pinne semitrasparenti robuste. La bocca è rivolta verso il basso ed è provvista di barbigli. La pinna caudale è tozza, corta e bilobata. La livrea varia dal marrone giallo al bruno verdastro, con chiazze scure. Le scaglie sono grandi e profilate, spesso non tutte della stessa tonalità. Sono dotati di dentatura faringea, ovvero di piccoli denti posizionati direttamente nell’arcata faringea della gola. I Garra rufa sono longevi, vivono in media di 4-5 anni.

I Garra rufa sono utilizzati come terapia per la cura della psoriasi ed altri disturbi dermatologici. Sono tradizionalmente utilizzati per effettuare cure di podologia (il cosiddetto fish pedicure, che consiste nell’immergere i piedi in un piccolo acquario pieno di pesci dottore. I Garra Rufa inizieranno a “mordicchiare” asportano la pelle morta o danneggiata liberandone i pori e favorendo la circolazione del sangue. Le loro piccole labbra stimolano i punti dell’agopuntura liberando i piedi dall’affaticamento. Nel rimuovere la pelle secca e i calli, i Garra Rufa rilasciano uno speciale enzima, il “Dithranol”, che agisce rapidamente sulla rigenerazione cutanea, rendendo così il trattamento molto valido ad esempio nei casi di psoriasi.

Compatibilità con altri pesci:

Preferibile tenerli in una vasca di non meno di 150 litri; in una vasca con queste caratteristiche potrete tenerne per il loro intero ciclo vitale un piccolo gruppetto di 6 / 7 esemplari, I Garra rufa, come tutti i pesci tropicali, necessitano di ambiente stabile, comprensivo di sistemi di filtraggio acque, analisi periodiche e nutrimento giornaliero.  fornite nascondigli e divisioni territoriali, usando piante, legni e pietre, andando quindi a creare anche delle zone d’ombra, ma lasciate almeno una parte anteriore di fondale libero, con solo fondo fine e non tagliente, Garra rufa ama infatti rovistare il fondale scavandovi leggermente in cerca di microfauna e piccoli vermi,. La presenza di piante è molto gradita, questo pesce non le danneggia se sono in salute, si nutrirà invece all’occorrenza solo dell’eventuale fogliame in decomposizione. La luce forte e diretta non è amata da Garra rufa, meglio quindi adottare materiali di fondo non troppo chiari e fornire, come detto pocanzi, zone d’ombra e nascondigli. Non è molto compatibile con altre specie di fondo.

Dimorfismo sessuale MVI_5140.MOV.Immagine003e riproduzione:

Oviparo fecondazione esterna, dimorfismo non accentuato, si potrà notare solo in fase di accoppiamento.

Alimentazione:

E’ onnivoro. Si nutre prevalentemente di fitoplancton (alghe) e di detriti animali. Questo pesce anche se non tanto conosciuto risulta essere il migliore dei pesci mangia-alghe, cibandosi delle “famigerate” alghe a pelo nero. È una specie difficile da reperire in commercio ed è per questo molto ricercato.

Prezzo:

Da 5 a 10 euro.

Dimensioni massime: 10 cm

Livello nuotata: fondo

Range di temperatura ideale: 25°- 30° Celsius

 PH range: 7 – 7.8

 GH range: 6 – 16